Wednesday 09 November 2011

SAN GIORGIO LUCANO |
|
|
|
Stato: |
Italia |
|
Regione: |
Basilicata |
|
Provincia: |
Matera |
|
Coordinate: |
40°7′0″N 16°23′0″E / 40.11667°N 16.38333°E / 40.11667; 16.38333 |
|
Altitudine: |
416 m s.l.m. |
|
Superficie: |
38 km² |
|
Abitanti: |
|
|
Densità: |
35 ab./km² |
|
Comuni limitrofi: |
Cersosimo (PZ), Nocara (CS), Noepoli (PZ), Oriolo (CS), Senise (PZ), Valsinni |
|
CAP: |
75027 |
|
Pref. telefonico: |
0835 |
|
Codice ISTAT: |
077025 |
|
Codice catasto: |
H888 |
|
Class. sismica: |
zona 2 (sismicità media) |
|
Nome abitanti: |
Sangiorgesi |
|
Santo patrono: |
San Rocco |
|
Giorno festivo: |
16 agosto |
|
telefono 0835-846032 - fax.0835-846355 |
|
|
San Giorgio Lucano è un comune italiano di 1.304 abitanti della provincia di Matera in Basilicata.
Geografia e caratteristiche socio-economiche
Comune di origine rinascimentale, che fonda le basi della propria economia sulla coesistenza di attività agricole, commerciali e industriali. Il territorio, dal profilo geometrico irregolare, mostra variazioni di quota molto accentuate. L’abitato si adagia su un colle dominante la valle del Sarmento, affluente del fiume Sinni, a 416 m s.l.m. nell'estrema parte sud-occidentale della provincia al confine con la parte sud-orientale della provincia di Potenza e della parte nord-orientale della provincia di Cosenza.Il paese assume una posizione gradevole e pittoresca, senza mostrare segni di espansione edilizia ma evidenziando un andamento piano-altimetrico decisamente vario e movimentato. Si trova nel Parco Nazionale del Pollino, nella parte meridionale della provincia di Matera ai confini con quelle di Potenza e di Cosenza.
Confina a nord con il comune di Valsinni (15 km), ad est con Oriolo (CS) (18 km) e Nocara (CS) (19 km), a sud con Cersosimo (PZ) (16 km), e ad ovest con Noepoli (PZ) (8 km) e Senise (PZ) (12 km). Dista 106 km da Matera e 132 km dal capoluogo di regione Potenza.
A 8 km di distanza dall'abitato si snoda il tracciato della strada statale n. 92 dell'Appennino meridionale. A 59 km è situato il casello autostradale di Lauria Nord, che immette sull'A3 Salerno-Reggio Calabria. Inserita in itinerari turistici riguardanti il Pollino e interessata da traffici commerciali, appartiene all'ambito territoriale della Comunità rnontana 'Basso Sinni'
Storia
È incerto se l'origine del nome derivi dal culto di San Giorgio, molto diffuso in zona, oppure dall'eroe albanese Giorgio Castriota Scanderbeg. G. Stigliano118 scrive "Intorno al 1534, un buon numero di albanesi fuggiti dalla città di Corone con l'aiuto dell'Imperatore Carlo V, si erano insediati nello "Stato di Noia" fondandovi i Comuni di San Costantino e di Casalnuovo. Sull'altura compresa tra il fiume Sarmento ed il torrente Fiumarella detta di "San Giorgio", esisteva un casale abitato da pastori albanesi molto facinorosi non per indole propria, ma per le condizioni ambientali in cui erano costretti a vivere: infatti erano mal tollerati dagli indigeni e tenuti lontano dal clero latino per la diversità del rito anche se la libertà di esercitarlo era stata sancita da una bolla papale. Anche i vescovi del tempo non tenevano in buona considerazione gli albanesi che chiamavano "gente rustica, ingenio barbaro sordida, egena ac in diem vivente latrociniis". Fabrizio Pignatelli, infastidito dal comportamento di quei pastori, li scacciò dal casale di "San Giorgio" che cedette ad alcuni coloni provenienti da Trebisacce, Castelsaraceno e Viggianello per fondarvi un paese che prese il nome del sito.
Il paese infatti sorse nel 1534 ad opera di immigrati albanesi che, sfuggiti all'occupazione musulmana della loro patria, colonizzarono questo territorio che originariamente chiamarono Minullo o Minnuglio, probabilmente perché molto piccolo; nella numerazione del 1595 difatti era tassato per soli 2 fuochi. In epoca feudale divenne feudo dello Stato di Noia (l'attuale Noepoli); a partire dagli inizi del seicento il principe di Noia Pignatelli favorì la colonizzazione agricola del territorio, scacciando gli albanesi dal casale di San Giorgio e permettendo ai coloni dei paesi vicini di coltivarne i terreni. Il documento ufficiale che attesta l'origine del borgo venne redatto nel 1607 tra i feudatari ed una rappresentanza di coloni. A partire dal 1810 San Giorgio divenne comune autonomo e nel 1863 fu aggiunta la specificazione Lucano per distinguerlo dai numerosi altri comuni italiani aventi lo stesso nome.
Monumenti e luoghi di interesse
- La Chiesa Madre, dedicata a San Francesco d'Assisi, risalente alla seconda metà del XVII secolo, con pregevoli affreschi alterati dalle diverse opere di restaurazione della chiesa.
- Il Santuario della Madonna del Pantano, o degli Angeli; fu costruito a partire dal 1650 nelle vicinanze della grotta in contrada Pantano dove venne ritrovata una statua della Madonna degli Angeli da parte di un gruppo di cacciatori. Si narra che la statua era stata nascosta in quella grotta dagli abitanti di Noia ai tempi delle invasioni barbariche. La cappella, che sorge in posizione pittoresca, fu successivamente ampliata e dotata di nuovi locali per ospitare i pellegrini.
- La Cappella della Madonna delle Grazie, risalente al 1770. Situata anch'essa nei pressi del paese, custodisce una statua lignea di San Giorgio. È sede di festività nella prima domenica di maggio.
- Diversi palazzi nobiliari tra cui palazzo Zito del XVII secolo, palazzo Ripa e palazzo Silvestri del XVIII secolo e palazzo La Canna o fattoria di Rosaneto, già appartenuta alla Certosa di Chiaromonte.
- Aree archeologiche in località Sodano, Pallio, San Brancato e Campo le Rose, risalenti all'età greca, dove sono stati ritrovati utensili e diverse necropoli.
Cultura
- Festa del Santuario della Madonna del Pantano119 la prima domenica di maggio. In questa occasione la statua della Madonna, traslata in paese il Lunedì in Albis, viene riportata al Santuario con una solenne processione. Durante la sosta effettuata presso la Cappella della Madonna delle Grazie si dà luogo alla riffa e alla danza della tarantella. All'imbrunire la statua della Madonna è di nuovo condotta in paese dove dimora sino ai primi di luglio. Fiera il 18 aprile. o Il 4 giugno fiera delle "ciliege".
- Festa di S. Antonio il 13 giugno con processione religiosa.
- Tra la prima e la seconda domenica di agosto si festeggia S. Giorgio.
- Festa patronale di S. Rocco il 17-18 agosto con processione per le vie del paese.
- Festa della Natività della Vergine presso il Santuario della Madonna del Pantano l'8 settembre.
- Fiera il 18 aprile e il 25 settembre. o La prima domenica di ottobre festa del "Ringraziamento".
- La domenica prossima al 19 marzo si festeggia S. Giuseppe.
Il 16 agosto veniva rappresentato il ballo del falcetto a simboleggiare l'aspirazione del contadino a spogliare il padrone. |